Al sepolcro di Clemente IX.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12246
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 37

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Sonetto composto per la morte di papa Clemente IX avvenuta il 9 dicembre 1669.

Trascrizione del testo poetico

Arresta l'orme, e con funebri accenti
Dà pace a l'alma, o viator, che passi:
Qui morte è rea, qui de' commun lamenti
Sempre si pasce, e sempre avida fassi.

Doppo sublimi honori, alti concenti,
Scarco della gran soma, i sensi lassi
Da gravi studi, e venerandi stenti.
Prendon cheto riposo in questi sassi.

Tu china il piede, e la gran tomba adora,
Ch'un sì vasto tesor chiude in profondo
Marmo; da cui rimbomba eco sonora.

De l'immortal CLEMENTE il lievo pondo
Qui giace estinto, e quivi giace ancora
Orbo d'ogni gioire, in lutto il mondo.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/46

Bibliografia

Liuzzi 2003: p. 36

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica