Nel ballo, che fé con leggiadria ammirabile l'eccellentiss.mo signor d'Augusto Chigi nella comedia recitata dalli signori paggi.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12241
Titolo alternativo
Sonetto

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 32

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Potrebbe trattarsi del ballo di Augusto Chigi (1662-1744), II principe di Farnese, inserito nell'opera scenica di Michele Brugueres intitolata Dal tradimento le nozze o ne La dama folletto overo Le larve amorose, commedia di Arcangelo Spagna (Ariccia, Palazzo Chigi, tra il 1674 e il 1677); cfr. le schede n. 12259 e n. 12667.

Trascrizione del testo poetico

Già dà tregua a gli studi, ove a gli honori
Vanta matura età garzone eletto,
Ma non vuol già col generoso petto
Dar pausa a l'arte ad inventar stupori.

Già scioglie a l'aria il piede, a l'aura gli ori
Del nobil crin, per varïar eletto,
Gira, rota, si libra in regio aspetto,
E rende immoti, a sì bel moto i cori.

Col piè solleva, e col bel volto atterra,
Che dir poss'io, se quinci alletta, e assale,
Ei di beltade è un nuovo Amore in terra.

E se non porta il cinto suo fatale;
Ciò siegue a fin, ch'ogn'un vegga ch'ei serra
L'arco nel ciglio, e ne' bei rai lo strale.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
71.11.A.4/41

Bibliografia

Liuzzi 2001a: p. 80-81
Liuzzi 2003: p. 43

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Scalera Stellini, Maria Antonia autore del testo per musica
Chigi, Augusto dedicatario
Chigi, Agostino altra relazione
Brugueres, Michele altra relazione
Spagna, Arcangelo altra relazione