Partenza A richiesta del sig. Fulvio N. per la sig. Angela N.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12232
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 18
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Parto e ti lascio, ohimè, ma che diss'io
Col piè partir, se teco resta il core?
Come lasciar se col suo strale Amore
Nel mio petto il suo bel pinse, e scolpio.
Parto, e temo al partir, ch'altro desio
Di vittime novelle, e nuovo ardore,
Per eternar l'interno mio dolore,
Il mio amor, la tua fé ponga in oblio.
Deh amor, se ciò fia vero, a' miei gran stenti,
Morte dia fine, e pria che parta il piede,
Restin avanti i suoi, miei lumi spenti.
Taci mi sgrida Amor, qual ragion chiede,
Con empia lingua, e con profani accenti,
Un'ANGELA accusar di poca fede?
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/32
Bibliografia
Guida 2014: p. 74
Liuzzi 2004: p. 29
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore