Proemio.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
12207
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Sonetto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 1
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Altri il tempo, altri Apollo, ed altri amore,
Altri le dee di Pinto, ed altri Marte
Invoca, mentre vuol co' nobil arte
Tesser serto di glorie al suo valore.
Sorte benigna io chiamo; il cui vigore
Recar potria, per non obliqua parte
All'ingegno, al voler, su dotte carte
Gloria, fama, armonia, vita, e splendore.
Sotto l'ombra fatal di questa dea
ch'è regina de' numi, audace, e forte
Vuo' risvegliar l'addormentata idea.
Che se 'l mio canto havrà propizia sorte;
Io saprò soggiogar Marte, ed Astrea,
Vincer il tempo, e incatenar la morte.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
71.11.A.4/15
Bibliografia
Liuzzi 2003: p. 37-38
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore