Per li divertimenti poetici della signora Maria Antonia Scalera Stellini d'Aquaviva. Del accademico irrisoluto.
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Poeta ascritto all'Accademia degli Irrisoluti di Galatina fondata da Angelo Gorgoni (1639-1684)?; cfr. Alessandro Tommaso Arcudi, Galatina letterata, Genova, Giovanni Battista Celle, 1707, p. 68-69; Michele Maylender, Storia delle Accademie d'Italia, vol. V, Bologna, L. Cappelli Editore, 1930, p. 17-18.
Trascrizione del testo poetico
Tratti ozïosa a divertirti alquanto
Dagli affanni del cor plettro sonoro,
Ma son gl'ozî eruditi, il plettro è d'oro,
Ch'a la cetra dircea n'emula il vanto.
Si diverte la mente, e forma intanto
Al crin di lauri eterno alto lavoro;
E scherzando in aprir labro canoro
Anco a' cigni più saggi uguagli il canto.
Di glorioso vegliar lo spirto amico
Tra gl'agî feminil mai non assonna.
Onde invano a lodarlo io m'affatico.
Gran virtù, gran saper cela una gonna!
Perciò se leggo i dotti carmi, io dico
O sei madre alle muse, o Febo è donna.
Collocazione
Tipologia
Testo a stampa
Scheda inferiore