Orfeo nel chiuso centro Del sign.e Gio. Batta Pergolesi Napolitano

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1217
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Orfeo

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 50-61v ; 220x300 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
S, Nel chiuso centro
2.1: (aria, Mi♭ maggiore, c)
S, Euridice e dove sei
3.1: (recitativo, c)
S, Prede fu di ingiuta sorte
4.1: (aria, Do maggiore, c)
S, Si che pietà non v'é
5.1: (recitativo, c)
S, Euridice n'andrò festoso
6.1: (aria, Fa maggiore, c)
S, Non a terror per me

Trascrizione del testo poetico

Nel chiuso centro ove ogni luce assonna,
All’or che pianse in compagnia d’amore
Della smarrita donna
Seguendo l’orme per ignota via
Giunse di Tracia il vate. Al suo dolore
Qui sciolse il fremo a rintracciar pietade
E qui nel chiuso orrore
In dolci accenti all’alme sventurate
Sulla cetra narrando i suoi tormenti
Temprò la pena e debellò lo sdegno
Del barbaro signor del cieco regno.

Euridice e dove sei!
Chi m’ascolta! chi m’addita
Dov’è il sol degl’occhi miei?
Chi farà che torni in vita?
Chi al mio cor la renderà?
Mia vita Ah! Dove sei?
Preda fu di ingiusta morte
Chi dirà se tra voi resta
L’adorata mia consorte
Che pietà più non si desta
Che giustizia più non v’ha.

Si che pietà non v’è se a me non lice
Piegar del fato il braccio onde risani
La cruda piaga d’Euridice in seno
Non v’è pietà no non s’intende amore
Se invan sospiro, invan mi cruccio e piango.
Ma che dissi? Che finsi? un tanto affetto
Chi non provò! Chi non intese ancora
Di natura e d’amor le voci, i moti?
Anche tra spine sia
Tra ircane selve feroce tigre
O tra numide arene
Sieno indomite belve
Ditelo voi cui trasse amor tra l’ombre
Pallida amica turba Evadne Fedra
E tu prole d’Acasto e voi compagne
Si può tra rai del sole
Tornar così! Chi può senza il suo bene
Trarre i giorni odiosi e disperando
Vivere per amor amar penando.

O d’Euridice
N’andrò fastoso
O d’Acheronte
Sul nero fonte
Disciolto in lagrime
Spirito infelice
Si io resterò.
Non a terrore
Per me la morte
Presso al mio amore
Ogni aspra sorte
Ogni sventura
Soffrir si può.

Collocazione

Biblioteca
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (dalla scheda superiore)
Fondo
Mario
Segnatura
A.ms.3708/14

Immagini

Repertori bibliografici

Bini 1995: n. 825, p. 407-409

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta