Chi mai non vide fuggir le sponde

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
12057
Forma musicale
aria

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini, viola, continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 33-39 [olim 46-52]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
HASSE ARIE 226 (n. 11921)

Note

Aria di Learco (I,7) in Issipile, prima rappresentazione  Napoli, Teatro di San Bartolomeo, 1732.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: Allegro maestoso (aria, Si♭ maggiore, C)
Chi mai non vide fuggire

Trascrizione del testo poetico

Chi mai non vide
Fuggir le sponde
La prima volta
Che va per l’onde
Crede ogni stella
A lui funesta,
Teme ogni zefiro
Come tempesta,
Un picciol moto
Tremar lo fa.

Ma reso esperto,
Sì poco teme,
Che dorme al suono
Del mar che freme
O su la prora
Cantando va.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.2.17 [olim Cantate 157]/6

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Metastasio, Pietro autore del testo per musica