Cantata a voce sola del Sig.r Cav.r Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
119
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 17r-20v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Composizioni vocali profane
(n. 62)
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 17r
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
(aria, do minore, 12/8)
Il cor che vive oppresso
2.1:
(recitativo, Fa maggiore, c)
Già cinta è l'alma mia
3.1:
(aria, do minore, 2/2)
Voglio morir costante per voi
Trascrizione del testo poetico
Il cor che vive oppresso
arde, e non gli e permesso
La fiamma di scoprir
E questo ardor che sento
Par che non sia tormento
E pure è un gran martir.
Già cinta è l’alma mia
Di catene sì forte
Che scioglier si potrà sol con la morte
Catene che mi son care, e soavi
E pur son pene
Bacio quelle ritorte
Che m’han l’anima avvinta
Poiché l’anima mia so ch’è Lucinta
E se già cinta mai sta che si sciolga
Ch’essa preggio di morte è il cangiar voglia
Voglio morir costante
Per voi pupille care
Del vago mio tesor
Né fia ch’altro sembiante
Mai possa in me cangiare
La fiamma del mio cor.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.8/3
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 312
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Sigismondo, Giuseppe
possessore