[V]'intendo occhi v'intendo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11850
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 74v-78r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Titolo dall'incipit testuale. Per l'attribuzione a Carissimi v. Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (arietta, re minore, 6/4)
A, V’intendo occhi v’intendo
2.1: (recitativo-arioso, C)
A, V’intendo occhi v’intendo
2.2: (aria cavata, 3)
A, Guardo chiamato ancide
3.1: (arietta, re minore, 3)
A, Che più che più s'aspetta
4.1: (recitativo-arioso, C)
A, Contr'i colpti di Morte
5.1: (recitativo-arioso, C)
A, Su su ferite
5.2: (aria cavata, 3)
L’arco d’amor che tuona

Trascrizione del testo poetico

V’intendo occhi v’intendo
Voi mi volete morto
E privo di conforto
Al vostro saettar vinto mi rendo.

M’ucciderete
Ma vedete io mi do vanto
Che la mia morte un dì
Pagherete col pianto.
Guardo chiamato ancide
O si stanca o si pente o che non ride.

Che più che più s’aspetta.
Contr'i colpi di morte
Ho cor'anch’io che forte
Sa sprezzar di fortun'ogni saetta.
Che più che più s’aspetta.

Su su ferite
Ma sentite io so che voi
Tocchi dalla pietà
Mi piangerete poi.
L’arco d’Amor che tona
Può ben tardi ferir ma non perdona.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2482/18

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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