Spina acuta che al core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11786
Titolo dell'opera
Forma musicale
duetto

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
2 soprani e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 31v-40v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall'incipit testuale. Il possibile copista è identificato comparando gli esempi riportati in Ruffatti 2007b

Descrizione analitica

1.1: (arioso, la minore, 3)
S1, Spina acuta che al core
2.1: (recitativo, C)
S1, Qual serpe è il peccato
2.2: (aria cavata, 3)
S1, Non sia chi si fide
3.1: Adagio (arioso, C)
S1, Vago di fuori è ver
4.1: (aria, la minore, 3)
S1, Solo un breve momento
5.1: (recitativo-arioso, C)
S1, Dolente restasi

Trascrizione del testo poetico

Spina acuta che al core
Sempre pungendo si sta
E un certo continuo rancore
Offesa di Dio l'altera bontà.

Qual serpe è il peccato
Che alletta ma ancide
Non sia chi si fide
Che resta ingannato.

Vago di fuori è ver
Ma chiude in seno
Di mortifero mal empio veleno.

Solo un breve momento
Godere peccando si può
Passa qual fumo qual vento
Il piacere di quei che peccò.

Dolente restasi l'alma
Ch'eterno martire
Di finto gioire
Ne turba la calma
Di chi godere peccando si crede
Che tardi invano de l'error s'avvede.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2463/4

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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