Spina acuta che al core
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
11786
Titolo dell'opera
Forma musicale
duetto
Organico
Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
2 soprani e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 31v-40v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[4 duetti e 7 terzetti]
(n. 11771)
Note
Titolo dall'incipit testuale. Il possibile copista è identificato comparando gli esempi riportati in Ruffatti 2007b
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Spina acuta che al core
Sempre pungendo si sta
E un certo continuo rancore
Offesa di Dio l'altera bontà.
Qual serpe è il peccato
Che alletta ma ancide
Non sia chi si fide
Che resta ingannato.
Vago di fuori è ver
Ma chiude in seno
Di mortifero mal empio veleno.
Solo un breve momento
Godere peccando si può
Passa qual fumo qual vento
Il piacere di quei che peccò.
Dolente restasi l'alma
Ch'eterno martire
Di finto gioire
Ne turba la calma
Di chi godere peccando si crede
Che tardi invano de l'error s'avvede.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Baini
Segnatura
Ms. 2463/4
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Antelli, Giovanni
copista