Folle ben mi credea

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11748
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 71v-74
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In I-Rsc G.Mss. 390(9), unica che porta l'attribuzione a Carissimi, e per voce di Basso, sono presenti alcune varianti testuali, cfr. scheda n. 1683.

Altre concordanze: I-Nc 33.3.11, anon. e I-Bc Q. 46, 11-13, anon.

Descrizione analitica

Trascrizione del testo poetico

Folle ben mi credea
Ch’in un petto gentile
Non sorgesse desir se non fedele
Non regnasse voler se non costante
Ahi fu vano pensier di folle amante
Giacesi nel più cupo
La simulata voglia
Stassi nell’alma ascosa
La mentita lusingha
Ch’in sembianza di fede altrui traspare.

Mostra di fuore
Quel che nel core
Chiuso non è
E con un sguardo
Sempre bugiardo
Copre la fe’.

A mille prove e mille
Conobbi ohimè
Dove fissai le luci
Dove fermai la brama e la speranza
In un mostro di sdegno e d’incostanza

Qui termina la fede più non spero
Che sperar non si può
Dove sempre regnò
Simulato pensiero
Qui termina la fede e più non spero
2a
Qui termina la brama e più non voglio
Che voler non ho più
Dove sempre sei tu
Sì superba d’orgoglio
Qui termina la brama e più non voglio.

Importuno desio/Mondo ingrato bugiardo
Non mi chiamar
Non mi ridir ch’io torni
Ho spesi gl’anni ed or sospiro i giorni
Importuno desio
Non mi chiamar
Non mi ridir ch’io torni.
Ho spesi gl’anni ed or sospiro i giorni.

Collocazione

Biblioteca
I-GR — Grottaferrata, Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Grottaferrata (dalla scheda superiore)
Segnatura
Crypt.it.4/18

Immagini

Bibliografia

Bianchi 1975: p. 63

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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