Cantata | Del P.e M.o Attilio Ottavio Ariosti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
11104
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 67r-70r ; 207x265 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato.

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Dirmi ch’io non adori
2.1: Cantabile (aria, Fa maggiore, c)
Pria che lasciarvi, luci gradite
3.1: (recitativo, c)
Quella soave luce
4.1: Vivace (aria, do minore, 6/8)
Senza voi, mie vaghe stelle

Trascrizione del testo poetico

Dirmi ch’io non adori
I begl’occhi di Clori
E che quest’aure io spiri,
Dirmi ch’in vita io resti
E che mai più non miri
Quei begl’occhi celesti
Che già di questo core ebber la palma
È lo stesso che dir: vivi senz’altra.

Pria che lasciarvi, luci gradite,
Mille e più vite vorrei lasciar;
Tal forza avete sopra il cor mio
Che se volessi nemen poss’io,
Pupille care, non v’ adorar.

Quella soave luce
Che in voi begl’occhi splende
E quel vital colore
Che mentre al cor s’apprende
La vita in lui produce
Ond’è forza d’amore
Che in così dolce vista
Tutto, o begl’occhi, il viver mio consista.

Senza voi, mie vaghe stelle,
Ben saprei quest’occhi miei
D’ombra eterna ricoprir.
Non mirarvi, o luci belle,
È lo stesso che morir.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 32bis/12

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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