Il Polifemo Cantata In Basso Del Sig Antonio Caldara:
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ulisse Ulisse hai vinto
Et inganarmi solo
Potea la greca fede
Quel sol che il giorno diede
A queste etnee caverne
Nella mia fronte or eclissato appare
Dalla tua man fui vinto
Ulisse hai vinto hai vinto.
In questi ermi alti dirupi
Griderò tua crudeltà
Che sei greco in queste rupi
Echo sol risponderà.
Ma il maggior de’ miei mali
L’esser cieco non è
Di Galatea l’ingratissima dea
Sol mi duole il contento
E nelle gioie sue bevo il tormento
E perché la crudel sola non vanti
Cruciar di Polifemo il cor feroce
Dalla tartarea foce escan le furie e mostri
Se entro a un duol eterno
Sia quest’anima mia centro all’Averno.
Dall’inferno ormai sortite
Crude furie a tormentarmi
E per dar il duol maggiore
A un danato afflito core
Siate tarde a lacerarmi.
Ma pigre siete o Furie
Mostri siete pietosi e Galatea
È di voi più crudel e inhumana
Cieco da questo soglio
Nel onde mi precipitò
Con estrato di pene
Più saprà tormentarmi
Se dannato mi fé col disperarmi.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore