No che a vezzi e alle lusinghe
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’incipit testuale della cantata
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
No che a vezzi e alle lusinghe
No che a sguardi e alle parole
Il mio cuor più creder vuole
Perché troppo inganna Amor.
M’offre prima un dolce bene
E poi tosto amare pene
Fa soffrir a un miser cor.
Oh spietato costume! Oh ingiusta legge
Che nel regno d’Amor s’impone e serba
Quando rara beltà t’ha vinto appena
E la dura catena
Che stretta sì che più non puoi fuggire
Tosto a novella preda
Ogni pensier rivolge
Né vuol ch’io chieda
Fra lacci e fra tormenti
Pietà, soccorso ai tuoi gravi lamenti
Pria di far preda
Il cacciatore
Selve e fiumi
Boschi e dumi
A tutte l’ore
La lepre timida
Seguendo va.
Ma al fin captiva
Poi la disprezza
La fuggitiva
E così punto
L’amante fa.
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Tipologia
Musica manoscritta
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