Cantata del Sig. Gio:Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10963
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 121-130v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
In tante pene e in così accerbo duolo
2.1: Largo (aria, Si♭ maggiore, c)
Amar e taccere
3.1: (recitativo, c)
Dunque si scopra il foco
4.1: Vivace (aria, sol minore, 3/4)
Pur che mira il bel ch’adoro

Trascrizione del testo poetico

In tante pene e in così accerbo duolo
Chi mi soccorre oh Dio
Se per troppo dolor muta son io
Non parlo no e nelle fauci istesse
Moian per non ridir i miei martiri
Appena nati i flebili sospiri
Mirare pur conviemi
Sol per legge d’onor amar taccendo
Né lice a questo core
Scoprir del sen l’innamorato ardore.

Amar e taccere
È un vero morir.
Chi porta nel petto
Celato l’affetto
Ben prova un inferno
D’eterno laguir.

Dunque si scopra il foco
A Namindo ch’adoro
Ma no che parlo ahi fato
Non si scopri no, sia pur celato
E pria di far palese
La fiamma che m’accende
Saprò ben io costante
Incenerir e non scoprirmi Amante.

Pur che mira il bel ch’adoro
Son contenta ancor così
Troppo belle son le stelle
Che m’indussero ad amare
Quel fulgor che m’invaghì.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Cantate 33 (olim 60.1.47)/14

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Lindgren 2009: p. 169

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta