Scheda n. 10925

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica manoscritta

Data

Data incerta, tra il 1690 e il 1700

Titolo

Cantata Del Sig:r Bartolomeo Monari [Fortuna e dormi]

Presentazione

Partitura

Legami a persone

Fa parte di

Redazione

[S.l. : copia, 1650-1690]

Descrizione fisica

C. 60-74v

Note

Concordanza in I-Bc, V 288, cc. 17-24.

Titolo uniforme

Fortuna e dormi. Cantata

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol maggiore, c)
Fortuna e dormi
2.1: (recitativo, c)
Dorma il nochier fra le più rie tempeste
3.1: (aria, mi minore, 3/4)
Chi trasse la luna
4.1: (recitativo, c)
Prendano pur d’ogni speranza ignude

Trascrizione del testo poetico

Fortuna e dormi
Se per te nel ciel risplendono
Favorevoli le stelle
Le vicende più rubelle
E si piegano e si rendono
A tua voglia ogn’or conformi.

Dorma il nochier fra le più rie tempeste
Che se veglia per lui sorte seconda
Salvo in porto lo guida e l’aura e l’onda
Affaticato e stanco
Per chiuder gl’occhi al sonno
Rustico agricoltore adagi il fianco
Che se prodigo il fato
Di benigne rugiade empie i suoi campi
Lieto vedrà senza maggior fatica
Svegliato a pena a biondeggiar la spica.

Chi trasse la luna
Da sorte felice
Evento infelice
Temer non dovrà.
Nel core nell’alma
In placida calma
Stia pure languendo
Che ancora dormendo
La propria fortuna
In sogno vedrà.

Prendano pur d’ogni speranza ignude
Le sventure più crude
Per atterirti l’alma
Apparenze terribili e deformi
S’ai propizio il destin fortuna e dormi.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
collocazione Cantate 33 (olim 60.1.47).7

Scheda a cura di Giulia Ausanio
Ultima modifica: