N.25 Del S.re Barone Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10914

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1698 – 1731
Redazione
S.l. : copia, 1698-1731
Descrizione fisica
1 partitura (7 c.) ; 210x275 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Descrizione analitica

1.1: (aria, sol minore, c)
T’ho perduto e pur non moro
2.1: (recitativo, sol minore, c)
Se miro nell’occaso il sol cadente
3.1: A tempo giusto (aria, sol minore, 3/4)
Muore il sole poi sorga l’aurora

Trascrizione del testo poetico

T’ho perduto e pur non moro

Adorato mio tesoro

Dolce vita del mio cor.

Ah t’intendo oh nume alato,

Per mostrarti più spietato

Vuoi ch’io viva al mio dolor.

Se miro nell’occaso il sol cadente,

O dal vago Oriente

Salutata da dì sorge l’Aurora,

Quest’alma amante all’ora

Pensando a te mio bene,

Prova grati i martiri, care le pene.

Mora il sole, poi sorga l’aurora

Ma quest’alma, che fida t’adora

Sempre pensa al tuo vago sembiante.

Che rapita nei rai del suo bene

Prova gioia in mezzo alle pene

E il suo duol va soffrendo costante.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
Segnatura
34.4.19 (1) [olim Cantate 101 (4)]

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 189, p. 311

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola