Caproli
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Oh povero mio core
Quanti lacci orditi vedo
Quante frodi quanti inganni
Quante pene quanti affanni
Ti prepara iniquo Amore
Oh povero mio core.
Io tel dissi non scherzare
Coi splendor di quel bel volto
Hor tuo danno ci sei colto
Fa di men di non penare
Tu sospiri il sospirare
Poco giova era mestiere
Secondar l’altrui pareri
E non far del bell’humore
Oh povero mio core.
Il tuo male è in brutto stato
non ha punto di rimedio
Puoi tentar con forte assedio
Far da prattico soldato
Infelice sventurato
Che credevi al primo assalto
Trionfar d’un cor di smalto
Circondato da rigore
Oh povero mio core.
Sei chiarito dell’inganno
Sei pentito dell’ardire
Penitenza fia soffrire
Rio tormento è lungo affanno.
Anzi a morte io ti condanno
Voglia il ciel che sia bugia
Se non altro Gelosia
Ti conduce all’ultim hore
Oh povero mio core.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore