Del Sig. Fran. Gasperini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10675
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 77-80v ; 80x210 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Relazioni
Fa parte di
Recueil d’arias italiennes
(n. 10659)
Note
Aria adespota di Francesco Gasparini. Probabilmente l’aria fu pensata come addizione (o sostituzione?) per un remake de La Rosmene, overo l’infedeltà fedele di Alessandro Scarlatti (Roma, luogo sconosciuto, 1690). Oltre alla versione romana del 1690, si sa che un’altra fu data a Palazzo Doria-Pamphilij nel 1686 ma della quale non fu stampato il libretto. Tuttavia non compare nei libretti a stampa di quell’anno. È probabile che si tratti di un’aria di baule composta ad hoc da Gasparini per l’interprete di turno che però - a ridosso della recita - decise di non utilizzarla.
Risorse web
Descrizione analitica
1.1:
(aria, la minore, 3/4)
Non ha core o ha cor di fiera
Trascrizione del testo poetico
Non ha core o ha cor di fiera
Chi di me non ha pietà;
Per un empio il cor si strugge,
Seguo un crudo che mi fugge
Piango ogn’or per chi nol sa.
Non ha core o ha cor di fiera
Chi di me non ha pietà.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Rés Vmf. MS-40/14
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Lanciani, bottega
copista