Del S:R Aless. Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10669
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 43-50v ; 80x210 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Aria di Oronte tratta da La Statira (I,1) di Alessandro Scarlatti (Roma, Tordinona, 1690). Il libretto è del cardinale Pietro Ottoboni. Come osserva anche Teresa Chirico, a Roma le arie superstiti dei personaggi interpretati da Antonio Borosini (Oronte ne La Statira di Scarlatti-Lanciani, Cristoforo Colombo ne Il Colombo, ovvero l’India scoperta di ignoto, Germanico nell’Agrippina di Lulier e Marco Emilio Lepido ne Il console in Egitto) sono tramandate in chiave di soprano anziché nel registro di tenore.

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, Si♭ maggiore, 4/4)
Ho di selce la costanza

Trascrizione del testo poetico

Ho di selce la costanza
Son di marmo fra’ martiri,
Mi dà vita la speranza
E respiro con sospiri.
Ho di selce la costanza,
Son di marmo fra martiri.

Non procuro di gioire,
Mi son dolci le catene,
Non ricuso di soffrire
E son grate a me le pene.
Non procuro di gioire,
Mi son dolci le catene.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
Rés Vmf. MS-40/8

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Ottoboni, Antonio autore del testo per musica