Allegro Del Sig. Aless.o Scarlatti
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10666
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 23-30v ; 80x210 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Recueil d’arias italiennes
(n. 10659)
Note
Aria di Apelle tratta La Statira (I,9) di Alessandro Scarlatti (Roma, Tordinona, 1690). Il libretto è del cardinale Pietro Ottoboni. In origine il brano era scritto in chiave di tenore, qui è trasposto in soprano. Frammenti per archi e basso continuo ad libitum in sede finale della partitura (nell’opera era previsto un ritornello per due oboi? e basso continuo). Il numero sarà riutilizzato come aria di Lepido (Antonio Borosini) ne Il Console in Egitto (III,7) di Flavio Carlo Lanciani (Roma, Collegio Nazareno, 1701).
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Descrizione analitica
1.1:
(aria strofica, si minore, 3/8)
Mi consiglio col mio core
Trascrizione del testo poetico
Mi consiglio col mio core
Ed il cor dubbioso sta.
Non ho certo ch’il dolore
Della persa libertà.
Mi consiglio col mio core
Ed il cor dubbioso sta.
Cerco in vano dal pensiere
Il ripiego per gioir,
S’il parlare, ed il tacere
Mi condannano a soffrir.
Cerco in vano dal pensiere
Il ripiego per gioir.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Rés Vmf. MS-40/5
Immagini
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Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
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Livello scheda
Scheda inferiore
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