Cantata del S.r Fran.co Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Partisti idolo mio
Sì, partisti, o dio
et io che restai solo
fra sperare e timor
acerbi affanni e pene
pur serberò costante
l’amor che chiusi
entro al mio petto amante.
Come ti parti, oh dio,
Gioia del seno mio
E lungi vai da me.
Con mio tormento fiero
Seguirà il pensiero
Se non può farlo il piè.
Risciolto dall’impacci
Forse che pur ti seguirebbe il core
Se il tuo partir, o ingrata,
Con ben chiara favella
Non mi dicesse al fine
Che mi giurasti sì
Ma falsa fede
Sappi però, crudele,
Che giusto il cielo
Farà le mie vendette
Vibri dunque saette,
No fermi che l’amor dolce mia vita
Ravveduta ti vuole e non punita.
Torna pure, affretta i passi,
Bella mia, deh vieni a me.
Sconsolata e afflitta stassi
L’alma mia lungi da te.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore