Di Flavio Lanciani

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10529
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 57-76v) ; 101x267 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, 4/4)
Dal dì che Amor di violenza armato
2.2: (aria strofica, Re maggiore, 3/4)
Folte squadre di pensieri
3.3: (recitativo, 4/4)
Né di sanar mai spero
4.4: (aria, mi minore, 3/2)
Dunque Amor, se vuoi ch'io viva
5.5: (recitativo-arioso, 4/4)
Che all'incendio febbrile che sì mi cuoce

Trascrizione del testo poetico

Dal dì che Amor di violenza armato
Diè l’assalto al mio core, non sa che sia
Vivere in libertà l’anima mia.

Folte squadre di pensieri,
Or pietosi ed or severi,
Tirannegian la mia pace.
E quest’alma rea d’amore
Al racchiuso immenso ardore
Si dilegua, adora e tace.
Folte squadre di pensieri
Or pietose ed or severi
Tiranneggian la mia pace.

Tace solo e solo asconde
Del suo petto fra le sponde
Il desio ch’ha di goder;
Ma l’interno patimento
Che d’amore è l’alimento,
Si palesa col tacer.
Tace solo e solo asconde
Del suo petto fra le sponde
Il desio ch’ha di goder.

Né di sanar mai spero
La mia doglia amorosa,
Se rimedio non ha piaga ch’è ascosa.

Dunque Amor, se vuoi ch’io viva,
Al mio mal muta vicende,
Fa ch’io goda, o che palesi
La ferita à chi la fe.
Ma se ancor mi si contende
Un momento di contento
E lo sfogo al mio dolore,
Amor, la morte mia nasce da te.
Dunque Amor, se vuoi ch’io viva
Al mio mal muta vicende,
Fa ch’io goda o che palesi
La ferita a chi la fe.

Che all’incendio febbril che sì mi cuoce,
Col goder si rimedia o con la voce.

Collocazione

Biblioteca
F-Pn — Paris, Bibliothèque Nationale de France (dalla scheda superiore)
Segnatura
Rés Vmf. MS-24/11

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pamphilj, Benedetto autore del testo per musica