Cantata Sesta. Soprano Solo con Istormenti.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10488
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Contralto, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 63r-74r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Nota alla fine della cantata: Fine adi 4 Giugno 1729.

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Ingrato! E perché mai? Lasciarmi? Infido?
2.1: Risoluto (aria, la minore, c)
Empio! Ingrato! Traditore!
3.1: (recitativo, c)
Va mostro d’empietà, va nell’inferno
4.1: Largo (aria, do minore, 12/8)
La fiamma eterna e ria

Trascrizione del testo poetico

Ingrato! E perché mai? Lasciarmi? Infido?
Dove, dove è la fede
Che mi giurasti? Oh dio?
Parti parti crudele,
Ma sappi ch’Ammarilli
Per quel tuo fiero core
Vivrà sempre in ardore,
Mi tradisti il confesso,
Ma quanto incauto fui nell’adorarti
Tanto saprò crudele ogn’or sprezzarti.

Empio! Ingrato! Traditore!
Mi schernisti ma il mio amore
Di te straggi ogn’or farà.
Fra le furie delirante
Ammarilli offesa amante
A dar morti imponerà.

Va mostro d’empietà, va nell’inferno
Furia del cieco Averno
Vivrò sol per crucciarti
E sappi che il mio core
Tutto per te furore
Ti promette rigori
Stragge, crucci, e martori.
Ah dio? Perché lasciarmi?
Qual offesa ti fecci? Empio? Spergiuro?
Parti? Vivi? Ma sappi
Che solo a danni tuoi per tuo martoro
Vivrò se pur in tanto
Dolor non mi udirai, ingrato io moro.

La fiamma eterna e ria
Che cruccia l’alma mia
Crudel morte mi da
Il spasimo ch’io sento
Accresce il mio tormento
Per me non v’è pietà.

Collocazione

Biblioteca
GB-Lcm — London, Royal College of Music (dalla scheda superiore)
Segnatura
104/6

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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