Cantata untecima[!] a Contralto Solo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10467
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 105-111
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Risorse web

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Voi che tanto splendore
2.1: Andante (aria, mi minore, c)
Il povero core
3.1: (recitativo, c)
Ahi! Che ne men ti lice
4.1: Allegretto (aria, la minore, 3/8)
La mia cara pastorella

Trascrizione del testo poetico

Voi che tanto splendore
In fronte all’idol mio luci vezzose
Volgete si volgete
Un’amoroso sguardo
A me, che sol per voi langisco, e moro:
E in tante pene, e tante
Date qualche ristoro
Con si lieve mercede a l’alma amante

Il povero core
Traffitto dal dardo
D’un vostro bel guardo
Vi chiede mercè
Un guardo pietoso
Nel grave dolore
A dar gli riposo
Bastante pur è.

Ahi! Che ne men ti lice
Sperar da Eurilla ingrata
Si poca ricompensa al grande amore
Sventurato mio core
Lascia dunque di amar. Ma nel mio seno
Gridar ti sento di tua fede altero:
Sia pur superbo, e fiero
Il cor de la mia bella,
Nulla curo i suoi sdegni e lo perdono
Ella m’odii e mi sprezzi io fido sono.

La mia cara pastorella
Benche sia cruda, e rubella
L’idol mio sempre sarà
Volga a me sdegnose, e fiere
Sue pupille ardenti, e nere
Pur mi piace sua beltà
E chi sa che del fato iniquo a scorno
Il pensier non cangi un giorno
E di me senta pietà.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.2170-J-1/11

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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