Cantata Del Sig:r Ant:o Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10463
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 9r-12v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Senti deh! Senti o Clori
2.1: Larghetta (aria, Fa maggiore, 12/8)
Perché tradir chi t'ama
3.1: (recitativo, c)
Ma recordati almeno
4.1: Andante (aria, la minore, c)
Pensa, ch'e t'ama il cor

Trascrizione del testo poetico

Senti deh! Senti o Clori,
Clori che un dì m’amasti
E che d’esser giurasti a me fedele
Deh senti per pietà le mie querele

Perché tradir chi t’ama?
Perché negar amor
A chi t’adora.
Tu sai qual sia la brama
Che’l mio costante cor
Consuma ogn’ora.

Ma recordati almeno
Di non esser si ingrata
All’amor mio che nell’ultimo addio
Quando mi scorgerai nel duol spirante
Non m’abbia rimirar pentita amante
Così potrò godere,
Che almen la morte mia ti fu gradita
Che morendo mi amasti; odiasti in vita.
Ma già manca la voce,
E di viver ancor manca la brama
Parto mia bella Clori,
Eh! Penta atroce!
Parto ma questo cor pensa, che t’ama.

Pensa, ch’e t’ama il cor
Di chi tuo traditor
Tu chiami, e ingrato
Lascia, che prima io mora
Vedrai, ma tardi allora
Quant’io l’ho amato.

Collocazione

Biblioteca
D-MEIr — Meiningen, Staatliche Museen, Abteilung Musikgeschichte, Max-Reger-Archiv (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ed 118u/3

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore