Cantata à Voce Sola Del Sig:r Ant:o Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10461
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Austria
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1r-4r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, re minore, 3/4)
Amor, or mi mostra d’oro un crin
2.1: (recitativo, c)
Mi piace un crin, un labro, un seno, un ciglio
3.1: (aria, re minore, c)
Non provo pene

Trascrizione del testo poetico

Amor, or mi mostra d’oro un crin,
Or un labro di rubin,
Per farmi amar.
Poscia un bel sen,
D’occhio nero indi il seren,
E mi dice, che felice
Non saprò, cos’è penar.

Mi piace un crin, un labro, un seno, un ciglio,
Ma come leghi un crine,
Come ferisca un labro,
Come t’un sen di neve abbrucci, e come
D’un occhio al bel splendor agghiacci un core,
Nella scuola d’amore
Tant’ancor non appresi, e pur ogn’ora
Sento di mille amanti
Narrar i lacci, i stral, il foco il gelo,
Di Clori ammiro
La beltà, e si mi piace,
Né intendere poss’io,
Come che piacci un volto,
E che si peni, e com’il godimento
D’una rara beltà sia di tormento.

Non provo pene
Di foco, ò di gel,
Non so di catene
Non so di penar.
Un volto, ch’è bel,
Mi piace, e m’alletta,
E quel che diletta
Non fa sospirar.

Collocazione

Biblioteca
D-MEIr — Meiningen, Staatliche Museen, Abteilung Musikgeschichte, Max-Reger-Archiv (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ed 118u/1

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Caldara, Antonio compositore

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