Del Sig.r Giuseppe Di Maio
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Clori bell’idol mio,
Fido amator di tua beltà son io;
Col brio del volto e de’ ridenti lumi
M’impiaghi e mi consumi,
E tal gioia e contento
Nel vagheggiarti io sento,
Che quando, oh Dio, lunge da te m’aggiro,
Sempre sospiro e con tormento estremo
Vinto dal mio dolor languisco e gemo.
Piango, sì, perché vorrei
Esser io dove tu sei,
Speme e vita del mio cor.
Che vedendo il mio martire
Ti potessi impietosire
Ancor ardere d’amor.
Oh, se il destino e amore
Mi permettono un giorno
Ch’io ti possa svelar l’occulto ardore,
Spero nel tuo bel seno
Destar coi prieghi e coi sospiri ardenti
Amorosa pietà de’ miei tormenti;
E se di sasso all’or tu non sarai,
Mossa di me à pietà così dirai.
«Se piangi per amor,
Consolati che ancor
Io sono amante.
L’istesso tuo martir
Per te mi fa soffrir
L’arciero infante».
Collocazione
Immagini
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore