Io ero pargoletta

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
1039
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 2r-v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Il testo coincide con quello dell’aria di Corilla dall’opera La Flora di Marco da Gagliano, su libretto Andrea Salvadori rappresentata a Firenze nel 1628, ma in quest’opera le strofe sono cinque

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, c)
Io ero pargoletta
1.2: (aria, c)
Ma poi ch'un giorno viddi
1.3: (aria, c)
Non è non è più mio

Trascrizione del testo poetico

Io ero pargoletta
Quand’altri mi narrò
Ch’amor è viperetta
Che morde quando può.
Quel dir sì m’ingannò
Ch’amor gran temp’odiai
Temendo pene e guai.

Ma poi ch’un giorno viddi
Fileno ed egli me
Ben chiaro all’hor m’aviddi
Che serpe amor non è.
Ma ben’è per mia fe’
Un caro, un dolc’affetto
Un bel desio nel petto.

Non è non è più mio
Il che mio già fu
L’ho dato al desio mio
E core io non ho più.
Amor deh narra tu
Tu narra il mio desire
Lo provo e no’l so dire.

Collocazione

Biblioteca
I-URBc — Urbania, Biblioteca Comunale (dalla scheda superiore)
Fondo
Ubaldini
Segnatura
VI.2.18/3

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Caluori 1981: II, 61, n. 98

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rossi, Luigi compositore
Salvadori, Andrea autore del testo per musica

Nella stessa raccolta