Stradella, Alessandro, Misero amante a che mi vale

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10311
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
2 soprani e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 5r-12r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (arioso, la minore, c)
Misero amante a che mi vale
1.2: (aria, la minore, 3/2)
Non ritrova un seno amante
1.3: (recitativo, Do maggiore, c)
Che ardendo per beltà
1.4: (arioso, mi minore, 3/2)
La crudeltà non la pietade
1.5: (arioso, Fa maggiore, c)
Tu che racchiudi in seno
1.6: (aria, Do maggiore, 3/4)
Bianche spume di freschi ruscelli
1.7: (duetto, la minore, 3/2)
Son costante el mio desio
1.8: (recitativo, sol minore, c)
Il sospirar che giova
1.9: (duetto, Do maggiore, c)
Non fia mai ch’in questo petto
1.10: (aria, re minore, 3/2)
Fra l’onde instabili
1.11: (duetto, la minore, 3/2)
Fidi amanti che versate

Trascrizione del testo poetico

Misero amante a che mi vale
A che sovra notturne scene
In braccia del mio bene
Far pompa a gl’occhi altrui di priva fé
Benché splenda nel Ciel di luce adorna
La bella e vaga aurora
All’or che Febo indora
Degl’alti monti le superbe cime
O che stenda d’intorno
L’humida notte il tenebroso manto
Mentre che festeggianti
Trionfano le stelle
Della già spenta luce
E scintillando ogn’or cò suoi splendori
Rendon chiari dell’ombre i foschi horrori.

Non ritrova un seno amante
Pace o tregua al suo dolore
Sempre in moto è il piede errante
Sempre querulo è il suo core.

Che ardendo per beltà cruda e severa
La crudeltà non la pietade ei spera.

Tu che racchiudi in seno
Per bellezza inhumana
Tra le fiamme cocenti
Speranza a tuoi desir pur troppo vana
Hor qua rivolgi il passo
Ove ch’industria mano
Scolpì di rozzo sasso
Immobil navicella
Che sorgando d’intorno
Di puro argento un liquido tesoro
Alle fiamme d’un sen porge ristoro.
Qui di Naiade belle schiere vedrai
Di più leggiadre forme
Mentre al commun riposo
D’ogni ciglio la luce è chiusa e dorme.

Bianche spume di freschi ruscelli
Son nutrici qui d’aure gradite
Voi ch’amate due lumi rubelli
Per temprare gl’incendi venite.

Altro oggetto nel mio petto non ha loco
Della bellezza che vi accese il foco.

Son costante el mio desio
Sempre stabile sarà

Voce 2: Ad’ un seno crudo e rio
Serbar fede è vanità.
Voce 1: Sia per me tiranno amore
Ch’io non temo aspre ritorte.
Voce 2: Non ha mai pene o dolore
Chi in amor cangia la sorte.
Volubil fede se in un petto che gode
ogn’or s’avanza
Libero il suo voler beltà li cede
E trionfi gl’appresta il cieco arciero.

Voce 1: Ferma costanza se in petto che piange
Alma fida in amor fermo ha il pensiero.
Voce 2: Costanza è spesso il ravviar pensiero.

Il sospirar che giova
Il lacrimar che vale
Se la tua fé costante
Da un’ingrata beltà mercé non trova?

Cangia, cangia pensiero o folle amante
Pria sarà che si veda
Luminosa la notte e oscuro il giorno
Ch’à volubil pensier quest’alma cede
La pietà non ritrova un fido core
E che sperar mai puote un finito amore.

Fra l’onde instabili
Di bei Zaffiri
Perché non miri
Bellezze amabili
Vaghe sirene
Con dolci accenti
Le voci spiegano
E in queste arene
Con lor concenti
I cuori legano.

Al canto gradito,
Di voce canora
Chi presta l’udito
Convien poiché mora.

Sirena ch’alletta
Pur troppo è mentita
Allor che diletta
Ne toglie la vita.

Non fia mai ch’in questo petto
Sia scolpita altra beltà.

Voce 2 : Il mio cor pogn’affetto
In amor si volgerà
Qual mobil onda
Volubile il pensier sempre sarà.
Voce 1 : Qual duro scoglio
Stabile il mio pensier sarà vi è più.
Voce 2 : Perché brama il mio cor la libertà.
Voce 1 : Perché brama il mio cor la servitù.

Fidi amanti che versate
D’onde amare e fonti e fiumi
Per veder li vaghi lumi
Voce 2 : Deh’ quest’onde ogn’or solcate
Voce 1 : Deh’ quest’onde omai lasciate
Voce 2 : Ne tema di restare il core assorto.

Voce 1 : La costanza in amor conduce al porto
Voce 2 : L’incostanza in amor conduce al porto.

Collocazione

Biblioteca
I-MOe — Modena, Biblioteca Estense e Universitaria (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. G. 209 /3

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Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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