Quando amor vuol ferirmi
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
1027
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 169v-172v)
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
La cantata apparteneva alla collezione di Giuseppe Sigismondo, acquisita dalla biblioteca alla sua morte.
Risorse web
Descrizione analitica
2.1:
Andante (aria, Do maggiore, c)
Voi mi date vita
3.1:
(recitativo, c)
Allor che non vi vedo
4.1:
Allegro (aria, Sol maggiore, 3/8)
Sol di mirarvi
Trascrizione del testo poetico
Quando amor vuol ferirmi
Si cela il traditore
Sotto il tuo ciglio o bella
E mi saetta il core
Ma perché mi ferisca col tuo dardo
Adoro le ferite e bacio il dardo.
Voi mi date la vita
Con sì dolce ferita
O luci belle
Ecco al vostro rigore
Consacro questo core
O care stelle.
Allor che non vi vedo
O pupille adorate
Parmi di stare a fosca notte in seno
Ma se vi guardo poi voi m’abbagliate
Ah che ben io m’avveggio
Vedervi è male e non vedervi è peggio
S’io sto vicin di tua bellezza ai rai
Mi struggo a quell’ardore
E se lungi ti sto anima mia
Tiranna gelosia mi gela il core.
Sol di mirarvi
Mie luci care
Gode ogni istante
L’amante cor
E se in amarvi
Deggio penare
Sarò costante
Nel mio dolor.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.4 (= Cantate 255)/32
Immagini
Repertori bibliografici
Hanley 1963: 588
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Sigismondo, Giuseppe
possessore