Di A. Caldara
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
10204
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 11-12v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate da camera
(n. 10197)
Note
In fine: "a 23 marzo 1712 in Vienna"
Descrizione analitica
1.1:
Risoluto (aria, Fa maggiore, c)
Dammi l'arco Cupido sdegnato
2.1:
(recitativo, c)
Ma che dissi? Ove amore e gelosia
3.1:
Amoroso (aria, Fa maggiore, 3/8)
Tirsi caro anima mia
Trascrizione del testo poetico
Dammi l’arco Cupido sdegnato
Marte irato quadrella e saette
Mie giuste vendette
Allora farò.
Contro un perfido e barbaro core
Traditore ch’un’ alma innocente
Crudelmente l’indegno oltraggiò.
Ma che dissi? Ove amore e gelosia
Trasportano il pensiere?
Sogno? Dormo? Son desta o pur vaneggio?
Ben Tirsi, ah ben mi avveggio
Dell’ error che crudo e ben mi accorgo
Che fredda gelosia, mostro crudele,
Mi sparse il tosco ove si forma il miele.
Tirsi caro anima mia
Deh perdona ad un amante
Delirante per amor.
Sfogo fu di gelosia
Un eccesso fu d’amore
Un delitto di rigore
Un trasporto di sdegno e di furor.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
DD.226/4
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
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Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore