Cantata del Sig.r Tomaso Albinoni. Io che per colpa sol di Fato rio

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
10195
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 126-131v [olim 192-197v]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (cantata, Do maggiore, c)
Io che per colpa sol di Fato rio
2.1: (aria, Do maggiore, c)
E il perso ben sospiro
3.1: (aria, Do maggiore, c)
Filli cara il duol ch’io sento
4.1: (aria, Do maggiore, c)
Luci di questo core

Trascrizione del testo poetico

Io che per colpa sol di Fato rio
Lontan dall’idol mio
D’amorosa costanza il vano respiro
Ripensando tal ora
Al bel che m’innamora
Piango il mio danno

E il perso ben sospiro
Così nel caldo humore
Che da torbidi lumi io verso intanto
Vengo a mostrar qual sia l’almo candore
Della mia fe’ nel bel candor del pianto.

Filli cara il duol ch’io sento
Gran contento è di mia fe’
Pena e gode l’alma in seno
Se vien meno solo per te.
Lasso ben io prevedo
Al rigor di mia sorte
Al pallor del sembiante
Che certa è la mia morte
Né paventa il morir l’alma costante
Sol per breve conforto
Del mio lungo penare
Vorrei morendo
Mirar di Filli il volto
E in premio di mia fede
Spirar l’anima amante al suo bel piede.

Luci di questo core
Quando vi rivederò
Lontan da quella bocca
Che piaghe al sen mi scocca
Sempre sospirerò

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.22 (olim Cantate 3)/21

Immagini

Repertori bibliografici

Rossi 2003: p. 383
Talbot 1990b: p. 275

Bibliografia

Talbot 1990b: p. 118

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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