Cantata 11

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
101
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 72-77
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. ; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intero manoscritto

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A, Oh Dio, che non è vero
2.1: (aria, re minore, 6/8)
A, Quella ferita ch’io porto
3.1: (recitativo, c)
A, Passano i fiumi e i rivi
4.1: (aria, Sol maggiore, 3/8)
A, Se mi prestasse i vanni

Trascrizione del testo poetico

Oh Dio, che non è vero: ogni gran piaga
Lontananza non sana
Dal suo bene lontana;
Di qual pena ella sia,
Lo sa più che l’altrui l’anima mia.

Quella ferita
Ch’io porto in seno
Non già vien meno;
Ma la mia vita
Mancando va.
Se non m’aita
Qualche speranza,
La lontananza
M’ucciderà.

Passano i fiumi e i rivi
Dal monte al piano e dalla selva al prato,
E di riposo privi
Scorrono querelandosi tra sassi,
Né mai fermano i passi
Se pria coll’onde lor torbide o chiare
Non arrivano a perdersi nel mare.
Così quest’alma amante
Senza pace vivrà la notte e il giorno
Finchè non fa ritorno
All’amato suo nume,
Fatta simile al rio, simile al fiume.

Se mi prestasse i vanni
Il pargoletto dio,
Subito all’idol mio
Volar vorrei.
Allor privo d’affanni
Respirerebbe il core;
E allor l’ali ad Amore
Lo renderei.

Collocazione

Biblioteca
CH-Gpu — Genève, Bibliothèque de Genève (dalla scheda superiore)
Segnatura
Ms.mus.27/11

Immagini

Repertori bibliografici

Sutton 1974: 210-211
Tappolet: p. 7

Bibliografia

Brunelli 1965: II, p. 745

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica