Cantata Per camera a voce sola del Sig.r Barone d’Astorga

Published

Identification

Record ID
8456
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
CC. 43r-48r
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Part of
CAN. DI AST. (no. 8436)

Notes

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 43r, nel margine superiore lato sinistro della stessa c. è presente il numero della cantata. Timbro appartenenza piccolo con le cifre 00675 alla c. 48r. Timbro R.COLLEGIO DI MUSICA ad inchiostro nero su tutti i recto delle carte.

Analytical description

1.1: Affettuoso (aria, Sol maggiore, 3/4)
S, Gran piacer saria l’amore
2.1: (recitativo, Sol maggiore, c)
S, Barbara legge oh dio
3.1: Andante (aria, Sol maggiore, 6/8)
O più non ingannarmi

Poetical text transcription

Gran piacer saria l’amore
Se un geloso rio timore
Non turbasse il suo seren.
Ma si tosto ch’egli scocca
Stral che dolce il cor ci tocca
Dentro al petto un van sospetto
Lo converte in rio velen.

Barbara legge, oh dio,
Che il più dolce il più grato piacer che sia
Converti in gran tormento.
Poiché appena ad amar comincia un’alma
Che perdendo la calma
Più che nave tra l’onde abbandonata
In tempesta crudel sempre è agitata,
Ben questo cor lo prova
Che per te sol sospira.
Filli spietata che già lusinghiera
Con dolci vezzi fra le tue ritorte
Avvincesti il cor mio per dargli morte.

O più non ingannarmi
O cessa al fin d’amarmio bella ingrata.
Che l’empia gelosia
Che affligge l’alma mia tropp’è spietata.

Location

Library
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (from parent record)
Shelfmark
Arm. I Pis. 1/8

Images

Reference works

Ladd 1982: p. 264, n.87

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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