Della mia più sfortunata

Published

Identification

Record ID
8351
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura (c. 46v-50v) ; 225x307
Music format
Partitura

Watermark

Relations

Notes

Seconda cantata, per soprano solo, del fascicolo "Cantate / da Camera / del N.H. Benedetto Marcello".

Analytical description

1.1: Adagio (aria, La maggiore, c)
Della mia più sfortunata
2.1: (recitativo, c)
Fu pur fatale, oh Dio
3.1: Lento (aria, La maggiore, 3/8)
Cento cori aver vorrei

Poetical text transcription

Della mia più sfortunata
In amor alma non v’è,
Perché piange tormentata
Per un core senza fé. (Da Capo)

Fu pur fatale, oh Dio!
Quel momento a quest’alma in cui s’accese
A vostri rai, bellissime pupille.
Delle vostre faville
Sperai ch’esser dovesse
Vital l’incendio e amabile l’ardore
Quando di Fille il core
Fiamma eguale per me sentito havesse.
Ma troppo fu diverso
Dal creder mio quel lusinghiero affetto
Sin che dentro al mio petto
Tutti vibrò i suoi dardi e in pace io tolsi
Le catene a soffrir che a me già diede:
Finse costanza e fede,
Ma, oh Dio, che appena vide
Ch’io già piú non potea
Scuoter il duro laccio onde m’avvinse,
Che tutte tosto estinse
L’accese fiamme ond’io,
Che dentro al petto mio
Per adorarvi, o lumi, il cor ho fisso,
Pria morir m’ho prefisso
Che sia per me un momento
In me l’ardor che da voi nacque spento.

Cento cori aver vorrei
Per più amarvi, o luci belle,
Ché un sol core è troppo poco.
E più alme bramerei
Per capir, mie vaghe stelle,
Tutto tutto il vostro foco.

Location

Library
I-BRc — Brescia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "L. Marenzio" (from parent record)
Collection
prezioso
Shelfmark
1-A-11/7

Reference works

Bibliography

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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