Speranza ingannatrice
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Poetical text transcription
Speranza ingannatrice
Partiti dal mio core.
Basta solo il mio dolore
A rendermi infelice.
Basta! La gelosia che mi tormenta
Con sì aperti affanni, senza che tu
Con menzogneri inganni,
Mostrandomi contenti,
Raddoppi all’alma mia
Col desio delle gioie i suoi tormenti.
Tu vorresti addormentarmi,
O speranza, tra le pene,
Per che mai dalle catene
Non potessi liberarmi.
Ma pur troppo io ti conosco!
So ch’il tuo riso è pianto,
Il miele è tosco.
Tu vorresti ch’il mio foco
Si facesse ogni hor maggiore
E che cenere il mio core
Diventasse a poco a poco.
Ma purtroppo io ti ravviso.
So ch’è tosco è il tuo miel, pianto il tuo riso.
L’alma mia più stolta non è,
Non si fida d’un[’]infida
Che non gl’ha serbata mai fè.
S’ho da piangere voglio piangere
Per le pene ch’amando provai.
E non voglio il core mio frangere
Per un bene ch’invano sperai.
Quando di vana speme un cor si pasce,
More alle gioie et al martir rinasce.
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Type
Musica manoscritta
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