Del S. Bernardo Pasquini

Published

Identification

Record ID
8041
Musical form
cantata
Alternative title
Il girasole

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 11r-19v ; 81x225 mm
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato per mano di Silvestro Nola, copista della bottega di Lanciani.

Analytical description

1.1: (recitativo-arioso, c)
In solitaria piaggia
2.1: (arioso, 3/4)
Vago d'altra bellezza
3.1: (recitativo, c)
O sole, ella dicea
4.1: (arioso, 3/4)
E l'alma al dipartir
5.1: (aria, mi minore, 3/4)
Lassa me, che t'ho fatt'io?
6.1: (arioso, 3/8)
Troverai di me più bella
7.1: (recitativo, c)
Ma come fia mai vero
8.1: (arioso, 3/4)
E sempre il sol rimiri
9.1: (recitativo, c)
Sì disse e i due bei lumi
10.1: (arioso, 3/4)
Il sol vagheggia

Poetical text transcription

In solitaria piaggia
Volta al[l’] amato sole
Clisia l’infelicissima languia,
Ogni fiera selvaggia
Di sue meste querele,
Del suo fiero martir pietà sentia,
I sassi inteneria,
Fermava all’aure il volo,
L’infinito suo duolo
Ma non l’udia ma la sdegnava il Cielo
Vago d’altra bellezza il dio di Delo.

O sole, ella dicea,
Alma, del ciel vaghezza,
Alma, luce del giorno e mio tesoro
Per aspra doglia rea,
Per tua crudel bellezza,
Per mio fiero destino ecco ch’io moro.

Ferma il bel carro d’oro,
Vedi il mio pianto estremo,
Vedi ch’io gelo e tremo
Sparsa i languidi rai d’orror mortale
E l’alma al dipartir batte già l’ali.

Lassa me, che t’ho fatt’io?
Che mi fuggi, che mi struggi
Vita mia, bel foco mio.
Lieta un tempo di mia sorte
Se godei gioie fugaci
Ne tuoi baci
Per che vuoi darmi la morte,
Per che vuoi far dolce oggetto
Delle fiamme del tuo petto
Nuovo Amor, nuovo desio?

Troverai di me più bella
Non più fida ne costante.
Godi pur felice amante
Della tua fiamma novella
Mentre io fatto ombra vagante
Viverò di pianto eterno
Furia di gelosia nel cieco Averno.

Ma come fia mai vero
Begl’occhi, occhi spietati
Che fatti ancor d’altrui sempre non v’ami?
Deh se come io lo spero
Permetteranno i fati
Che morta ancor vi segua,
Ancor vi brami
Tronca Cloto i legami
Del mio laccio terreno
Ma fa ch’io serbi almeno
In altra forma i miei fatali ardori
E sempre il sol rimiri, il sole adori.
Sì disse e i due bei lumi
Rivolti al sol crudele
Entro l’ombre di morte si celaro.
Udir gl’eterei numi,
Le funeste querele
E impietositi d’un amor sì raro
L’infelice cangiaro
In un novello fiore
Che pallido d’amore
Segue il sole, il sol ama, il sol rimira,
Il sol vagheggia e sempre al sol si gira.

Location

Library
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (from parent record)
Collection
Baini
Shelfmark
2486/2

Images

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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