La viola che languiva | Porpora
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Identification
Record ID
565
Work title
Musical form
cantata
Scoring
Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Contralto e continuo
Description
Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 120-125v nn.
Music format
Partitura
Watermark
Not detected
Relations
Part of
Cantate e arie
(no. 321)
Notes
Per l’attribuzione del testo a Silvio Stampiglia v. bibliografia
Analytical description
1.1:
A tempo giusto (aria, Fa maggiore, 3/8)
La viola che languiva
2.1:
(recitativo, c)
Già le sue frondi d'oro
3.1:
(aria, Fa maggiore, 2/4)
Per quelle sponde
Poetical text transcription
La viola che languiva
Su la riva
Pur alfin si ravvivò
Perché venne un pastorello
Prese l’acqua dal ruscello
Ed in vita la tornò.
Già le sue frondi d’oro
Spiega in mezzo all’erba.
E tal beltà riserba
Che reca invidia ad ogni fior del prato
Ma con raggio infocato
Allor che avvampa in sul meriggio il sole
Dovrà delle viole
La più vezzosa e bella
A poco a poco abbandonarsi anch’ella.
Per quelle sponde
Non so se allora
Il pastorello ripasserà
E se coll’onde
Non la ristora
A ravvivarsi non tornerà.
Location
Library
Shelfmark
MS MUS 33/16
Images
Bibliography
Sutton 1974: n. 55, p. 200-201
Type
Document type
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record
Sub-level record
Related persons
Stampiglia, Silvio
autore del testo per musica