Di Giuseppe Avitrano

Published

Identification

Record ID
54
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Il tit. si ricava dall’intitolazione

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
Non più non più mio core
1.2: Largo (aria, do minore, c)
Ah beltà che non ha pari
1.3: (recitativo, c)
Ma tu vie più spietato
1.4: (aria, sol minore, c12/8)
In quel seno ch'è tutto rigore
1.5: (recitativo, c)
Così sia ch'il castigo
1.6: (aria, do minore, c2)
Amar d'angelo un sembiante

Poetical text transcription

Non più non più mio core
Tempra omai quel rigore
Che fa del viver mio
Un eterno morire. Ah ben tu vedi
Che a la pena al martire
Il mio petto non cede
E se lo strazij in lui salda è la fede.

Ah beltà che non ha pari
Perché unir tanto rigor?
Occhi belli occhi cari
O men vaghi o men rubelli
Del mio cor siate all’ardor.
Ah beltà che

Ma tu vie’ più spietato
Deridi i miei sospiri. Oh dio che fanno
I fulmini nel ciel, se sol per spasso
Le rupi ferir sanno
Anche il cor di costei è un cor di sasso.

In quel seno ch’è tutto rigore
A punire quell’alma spietata
Vibri pure i suoi fulmini il ciel.

Ma a dar certo la pena all’ingrata
Meglio sia che saetti il mio core
Perché in lui tutta sta la crudel.
In quel seno...

Così sia ch’il castigo
Trovi in un colpo solo
Quella al suo fatto ed io rimedio al duolo.

Amar d’angelo un sembriante
Che di fera ha il cor nel petto
Par che sia troppo martir.
Trovar pene ad ogni istante
Dove un sen sperò diletto
Meno barbaro è il morir.
Amar d’angelo ...

Location

Library
I-Mc — Milano, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "Giuseppe Verdi" (from parent record)
Collection
Noseda
Shelfmark
B.23.17/1

Images

Reference works

De Guarinoni 1897: 463, n. 7

Bibliography

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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