Cantata 7a Del Vivaldi

Published

Identification

Record ID
3469
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura (c. 23-25)
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Notes

Secondo Ryom (v. rep. bibliografici) il nome dell’autore è autografo. Correzioni a c. 24; la c. 25 non è notata. Indicazione "Finis" a chiusura della cantata. A c. 23r le indicazioni: "Alla 5.a alta in alto", "alla 3.a alta", "4.a". Alcune parti della cantata sono copiate dallo Scriba 4 (probabilmente Giovanni Battista Vivaldi).

Analytical description

1.1: Largo (aria, do minore, 3/4)
Il povero mio cor
2.1: (recitativo, c)
Amor, crudele amor, perché tradirmi?
3.1: Allegro (aria, sol minore, 3/4)
Sempre invano il Dio d'Amore

Poetical text transcription

Il povero mio cor
Lontan dal caro ben piange e si lagna,
E il faretrato Amor
Con sue lusinghe ognor vie più m’affanna.
Il povero mio cor...

Amor, crudele amor, perché tradirmi?
Perché dal sol ch’adoro
Frami sperar ch’un giorno
Rivedere potrò l’amato oggetto,
Dal crudele timor di lontananza
Questo povero core afflitto e lasso?
Perché con tue lusinghe ognor schernirmi?
Amor, crudele amor, perché tradirmi?

Sempre invano il Dio d’Amore
M’allettò co’ vezzi il core,
Ma col vanto d’un bel pianto
Ad amar poi lo sforzò.
Troppo ponno quelle stille
Nel cader da due pupille
Né piatade a una beltade
In quel duol negarsi può.
Sempre invano il Dio d’Amore...

Location

Library
I-Tn — Torino, Biblioteca Nazionale Universitaria, sezione musicale (from parent record)
Collection
Foà
Shelfmark
Foà 28/5

Images

Reference works

Ryom 1973: p. 69
Ryom 1974a: RV 658

Bibliography

Talbot 2006c: p. 110

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons

Vivaldi, Antonio compositore