Cantata à voce sola Del Sig.r Cava.re Aless.o Scarlatti

Published

Identification

Record ID
2536
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
4 c. (33r-36v) ; 205x275 mm
Music format
Non applicabile

Watermark

Not detected

Relations

Part of
[30 cantate] (no. 2529)

Notes

Tit. dall’intitolazione a c. 33r; altra intonazione dello stesso testo poetico in I-Rama A.Ms.3710 attribuita a G. Bononcini (v. scheda 794).

Web resources

Analytical description

1.1: (aria, sol minore, c)
S, Quanto piace agli occhi miei
2.1: (recitativo, c)
S, Sai perché tanto t’amo?
3.1: Vivace (aria, sol minore, c/)
S, Il pallor che porta Irene

Poetical text transcription

Quanto piace agli occhi miei
Languidetta violetta
Il tuo bel natio pallor.
Scolorita qual tu sei
Sì m’alletti e mi diletti
Ch’io non penso ad altro fior.

Sai perché tanto t’amo?
Perché quel tuo gentil dolce colore
È l’insegna d’amore, e quand’io veggio
La pallidezza tua tenera e mesta
Vado fra me dicendo:
S’io che pallido son tant’amo Irene
Di qualche fior forse anche amante è questa.
Poi dico: e se la pallide [i.e.] viola
Ama il croco, o il giacinto, o l’amaranto,
Irene che nel volto ha l’aria istessa,
Forse, chi sa, langue d’amore anch’essa.
Ma di che mi lusinghi, o violetta,
Pallido sono el mio pallor ben dice
L’innamorata mia misera brama,
Ma pallida ti veggio e amor non senti
Pallida è la mia bella e me non ama.

Il pallor che porta Irene
No non è color d’amore
Se quel core amar non sa;
Se non pena alle mie pene
Né si duol del mio penar
È pallor di crudeltà.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
34.5.9/9

Reference works

Hanley 1963: n. 602

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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