Cantata III.

Published

Identification

Record ID
1271
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
1 partitura
Music format
Partitura

Watermark

Relations

Notes

La composizione è anonima nel manoscritto, ma può essere attribuita a Bencini (concordanza: I-Mc, Fondo Noseda, B.78.13, un tono più basso). Il manoscritto proviene dalla collezione musicale dell’elettrice Therese Kunigunde di Baviera (nota "T.C." = Thérèse Cunégonde o altro sulla prima pagina musicale), esiliata a Venezia dal 1705 al 1715.

Analytical description

1.1: (recitativo, re minore, c)
Filli, giunta è quell'ora
2.1: (aria, la minore, c)
Il mio destin tiranno
3.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Ti lascio, anima mia, e nel lasciarti
4.1: (aria, re minore, 12/8)
Ricordati, ben mio

Poetical text transcription

Filli, giunta è quell’ora,
Ora crudele! ah, mi si sprezza il core,
Che deggio lasciar te, mio dolce amore.
Andar m’è forza, oh dio,
Lungi da te, ben mio,
Così vuole il destino empio e tiranno,
Che gode in darmi affanno.
Addio, mio nume, il piede
Allontano da te, ma non la fede.

Il mio destin tiranno
Con barbaro rigor
Vuol, ch’io rivolga il piè.
Ma non può fare il fato,
Che questo acceso cor
Ti manchi mai di fè.

Ti lascio, anima mia, e nel lasciarti
Vorrei pure spiegarti
Le pene, che soffrisce il seno amante.
Ma sono tante e tante,
Che a capirle non basta il tuo pensiero.
D’ogni martir più fiero
Provo la tirannia.
Tu sei la vita mia,
La mia gioia, il mio bene, il mio contento.
Ah, qual crudo tormento!
Io sento nel pensiere,
Che ti deggio lasciare.
Addio, mia cara, addio.

Ricordati, ben mio,
Che vive tutta in te
Quest’alma amante.
Non cangierò desio
E sempre la mia fè
Sarà costante.

Location

Library
D-Mbs — Muenchen, Bayerische Staatsbibliothek (from parent record)
Shelfmark
Mus.ms.3189/3

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Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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