Cantata del Signore Giovanno Bononcini

Published

Identification

Record ID
12561
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Germania
Language
Italiano
Physical description
P. 204-209
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, C)
Clori mi sento al core incognito veleno
2.1: (aria, Sol maggiore, 12/8)
Un certo certo foco m'accende a poco a poco
3.1: (recitativo, C)
Dalle tue luci belle
4.1: (aria, si minore, C)
Si si ch'è vero son prigioniero
5.1: (recitativo, C)
Clori bell'idol mio di te già sono amante
6.1: Andante (aria, mi minore, C)
Le piaghe ch'ho nel cor col balsamo d'amor

Poetical text transcription

Clori mi sento al core
Incognito veleno
Che mi tormenta ad ogni istante il seno
E non è gelo e ardore
E non è ardore e gioia ed è martire,
È non so che ch’io non saprei ridire.

Un certo certo foco
M’accende a poco a poco
Ch’io non so dir perché
Ch’io non so dir cos’è.
Fa l’alma sospirare
Diletta e fa penare,
ma non so dir perché.

Dalle tue luci belle,
Clori ne viene il male
Quelle sono le stelle
Ch’amo sovra il mio cor forza fatale.
Da lor lungi sospiro
A lor penso ogni istante
Anche in sogno le miro, ah! Son amante.

Si si ch’è vero,
Son prigioniero
Del num’arciero
Tiranno amor.
Quel cieco alato
M’ha saettato
Già sta piagato
Questo mio cor.

Clori bell’idol mio
Di te già sono amante or tu pietosa
All’amor ch’io ti porto alla mia fede
Dona qualche mercede
Accoglimi vezzosa
Fammi fammi gioire
Caro ben mio deh non mi far morire.

Le piaghe ch’ho nel cor
Col balsamo d’amor tu puoi sanare.
Penando l’alma sta
Deh moviti a pietà del mio penare.

Location

Library
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (from parent record)
Shelfmark
Mus.ms. 30074/36

Images

Reference works

Lindgren 2009: p. 163

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons