Cantata Del Benedetto Marcello N. H.

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Identification

Record ID
1138
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 1-4
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Web resources

Analytical description

1.1: (recitativo, c)
S, Già che fortuna
2.1: (aria, Sol maggiore, 3/8)
S, Al bel idolo ch'adoro
3.1: (recitativo, c)
S, Ma tu parti e non torni
4.1: (aria, Sol maggiore, 2/4)
S, Nel mirar quei vaghi lumi

Poetical text transcription

Già che fortuna rea
Pur da quei m’a disgiunto amati lumi
Onde fiamma sì dolce in me scendea
Pensier tu ch’al mio bene
Voli sempre d’intorno
Dimmi se di mia fede
Tenga memoria più se più del foco
Ond’ei giuro ch’ognora
Per me l’anima sua arde e sfavilla
Viva conserva ancor una scintilla.

Al bel idolo ch’adoro
Vanne e vola e torn’a me
Io t’aspetto e dal mio petto
Partirà l’aspro tormento
Se in lui vive amore e fé.

Ma tu parti e non torni
A dar conforto al aspro mio martire
Forse quei vaghi rai
Degli occhi suoi vagheggi
Si vagheggili pure
Ch’io non saprei ridire
Ciò che fosse martire
Mentre talor potesse o pensier mio
Teco volare a vagheggiarli anch’io.

Nel mirar quei vaghi lumi
Mi dà vita la speranza
Ma se lungi il raggio splende
Di quel sol che il cor m’accende
So ben io come consumi
Il martir di lontanza.

Location

Library
I-Rama — Roma, Bibliomediateca Accademia Nazionale Santa Cecilia (from parent record)
Collection
Mario
Shelfmark
A.ms.3708/1

Images

Reference works

Bini 1995: n.825, pp. 407-409

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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