Scheda n. 187

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica a stampa

Data

Data certa, 1636

Titolo

Che pietà sperar si può / [Giovanni Felice Sances]

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Sances, Giovanni Felice (1600?-1679)

Pubblicazione

Venezia : appresso Alessandro Vincenti, 1636

Descrizione fisica

P. 19-20

Filigrana

Non rilevata

Note

Il tit. si ricava dall’incipit testuale a p. 19; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione; sono presenti lettere per la chitarra spagnola

Titolo uniforme

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (aria, si♭ maggiore, 3/1)
S, Che pietà sperar si può
2.1: (aria, si♭ maggiore, c)
S, Ho scoperto Lilla l'arte

Trascrizione del testo poetico

Che pietà sperar si può
Da bellezza menzognera
Da una cruda Tigre e fiera
Che sovente m’ingannò

Ho scoperto Lilla l’arte
Io mi vò tirar da parte
Disperata, è la mercè
Come vuoi, che più ti creda
E che il cor piagato rieda
A servir chi non ha fe:
Tu riman con le tue frodi
Non vuò più che di me godi
Ti pigliasti gioco si
Di stratiar Lidio fedele
Ch’adorò Lilla crudele
S’in che l’empia lo tradì
Torno in me forte, e gagliardo
Lilla ingrata più non ardo
L’empio stral che m’impiagò
Trova armato il petto mio
Mira altrove il mio desio
Non ritorna à te più nò
Spenta, è l’amorosa sete
Son fuggito dalla rete

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

PL-WRu - Wroclaw - Biblioteka Uniwersytecka
collocazione 50779 Muz.7

Scheda a cura di Giacomo Sances
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