N. 30 Amante Muto

Published

Identification

Record ID
9920
Musical form
cantata
Alternative title
Amante muto

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
C. 189-196
Music format
Partitura

Watermark

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Relations

Part of

Analytical description

1.1: (aria, Mi♭ maggiore, 3/4)
Dorme la rosa
2.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Dite che in quei begl’ostri
3.1: And.te (aria, sol minore, c)
S’io mi volgessi al sol
4.1: (recitativo, sol minore, c)
Oh quante volte, oh quante
5.1: allegretto (aria, Mi♭ maggiore, 3/8)
Vanne vanne cortese fior

Poetical text transcription

Dorme la rosa
Auretta grata
Non la destate,
L’alba vezzosa
La desterà.
Desta che sia,
O Clori mia,
Voi la portate
Anch’ella è fiore
D’alta beltà.

Dite che in quei begl’ostri
Ravvisi i miei rossori.
Dite che le sue spine
Vive imagini son de miei dolori
Solo in ciò differente
Dalla rosa è il mio stato:
Che la rosa discopre il suo bel foco,
Et io celo l’ardor che m’ha piagato.
Ella si volge al sole e amante ascoso
Il mio bel sol di vagheggiar non oso.

S’io mi volgessi al sol,
Da cui nasce il mio duol,
Sarei superbo.
Non è poco al mio cor
Per sì nobile ardor
Se piaga io serbo.

Oh quante volte, oh quante,
Presso di Clori favellar proposi,
Ma nel mio core amante,
Timidi ritornar gl’accenti ascosi.
Quante volte un sospiro
Mormorò fra le labra
E quasi io giunsi a dir: bella, t’adoro!
Ma corse in quel momento
E fermò la mia voce, il pentimento.

Vanne vanne cortese fior,
All’idol mio parla per me.
Vedrai che un muto fior
Parlerà pria d’amor
Che possa il labro mio
Chieder a lui mercé.

Location

Library
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (from parent record)
Shelfmark
33.3.33 [olim Cantate 28]/30

Images

Reference works

Wright 1975: n. 66, p. 342

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

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