I Cantata Marcello
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Analytical description
Poetical text transcription
Amanti sospirate amore è morto
Ne begl’occhi di Filli ebbe la cuna
Quel caro e dolce amore
Quell’arcier d’ogni core
Quel rubbator d’ogn’alma
Che riempì il mio petto
Di fiamme inestinguibili e mortali
Ma il rigido veleno
Che di Filli nel seno
Forman le frodi e i lusinghieri inganni
Con mille strane guise
Tanto amor insidiò che alfin l’uccise.
E’ ben degno di pianto
L’amaro caso or che perduto è seco
D’ogni cor e del mondo ogni conforto
Amanti sospirate amore è morto.
Un guardo lusinghier
Die’ vita al Dio d’amor
Ma poi di Fille il cor
Lo fé morire.
Se dunque amor è morto
Convien senza conforto
In braccio del dolor
Sempre languire.
Quella sola speranza
Che un dì piagato fosse
Dallo strale d’amor di Fille il core
Quelle pur anco ahi
Con amore è morta
Né vedrassi risorta
Se in quel rigido seno
Che di pianti e sospiri ogn’or si pasce
Amor che già morì più non rinasce.
Purché rinasca amor
Contento è questo cor
Di nuovi dardi.
Che almen potrò sperar
Mercede un dì trovar
In due bei guardi.
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Musica manoscritta
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