E pur non cessa ancora

Published

Identification

Record ID
9395
Musical form
cantata

Scoring

Summary scoring
1V,1str
Detailed scoring
Soprano e continuo

Description

Country
Italia
Language
Italiano
Physical description
P. 70-78
Music format
Partitura

Watermark

Not detected

Relations

Analytical description

1.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
E pur non cessa ancora
2.1: Largo (aria, Si♭ maggiore, 3/4)
Mentre serpe geloso il veleno
3.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Da mostro sì crudele
4.1: (aria, Si♭ maggiore, c)
Ma di Fille basta un raggio

Poetical text transcription

E pur non cessa ancora
Con fantasmi gelosi
Di turbarmi la mente amor tiranno
Di sospetto tiranno
Rende l’anima mia funesto oggetto
Ond’io che porto in petto
Colei che m’accese alte faville
Mi struggo a stille, a stille.
Temo e creder non oso
Temo ma poi mi pento
E in un doppio tormento
Di timor, di credenza io sto morendo.
Lassa ben ora intendo
Che quanto è dolce più d’amor la pena
Tanto si fa più ria
Quando tormenta un cor la gelosia.

Mentre serpe geloso il veleno
Va languendo la pace d’un seno
E di morte s’accosta l’horror.
Ogni pena s’arrende men ria
Sol l’affanno che dà gelosia
Più tormenta più reca dolor.

Da mostro sì crudele
Resta il cielo d’amor turbato, è fosco
Ché il suo rigido tosco
D’ogni amante più fido il cor ingombra
Corpo riceva ogn’ombra
L’esser ogni timor benché fallace
E quella poca pace
Che si gode tallor per breve istante
Langue e manca ben tosto
l’anima vede un simil mostro inante.
Tal mi rode nel seno
L’anima tormentata
Per Filli mia che pur cred’io fedele
Ma il suo barbaro fele
Spargendo me sulla mia certa spene
Quando dovrei gioir più mi dà pena.

Ma di fille basta un raggio
ogni tema a dileguar.
Né tem’io geloso oltraggio
che mi venga a tormentar.

Location

Library
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (from parent record)
Shelfmark
15166/11

Images

Reference works

Type

Document type
Musica manoscritta
Record level
Sub-level record

Related persons