Questo è il platano frondoso Cantata del Sig.r Niccolò Porpora
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Poetical text transcription
Questo è il platano frondoso
Dove placido riposo
La mia Ninfa ritrovò
Quello è il margine del fonte
Dove al nascere del sole
Colse i gigli e le viole
E la fronte n’adornò.
O rimembranza al mio pensier funesta
La collinetta è questa
Dove un giorno mirai la bella Clori
Dei rivali pastori
Fuggir l’aspetto e tra le folte piante
Più che d’augelli e fiere
In traccia andar del suo fedele amante
Qui sospirò qui pianse
Vinta dal duol di gelosia crudele
Benché fosse il mio amore al suo fedele.
E questo è il loco ove con lieto aspetto
Sicura di mia fede
Cento segni d’amor cara mi diede
Ahi Lasso or non so come
Al par della mia fiamma odia il mio nome
La chiamo e non risponde
La seguo e più mi fugge
Né il pianto mio né il mio pregar l’arresta
O rimembranza al mio pensier funesta.
Se mai torna o pianta amica
Clori all’ombra dei tuoi rami
Alla bella mia nemica
Dì che m’ami per pietà
Se poi riede a coglier fiori
Chiaro fonte intorno a te
Per pietà ricorda a Clori
La mia fé ch’egual non ha.
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Musica manoscritta
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